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New Craft Exhibition

Fabbrica del Vapore . Milano

New Craft plays craftmanship, innovation technology and project culture in the-so-called Cattedrale della Fabbrica del Vapore in Milan

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Per la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo “21st Century. Design After Design”, GEZA ha seguito la direzione artistica e il progetto di allestimento della mostra NEW CRAFT a cura di Stefano Micelli.
New Craft mette in scena l’incontro virtuoso fra saper fare artigiano, innovazione tecnologica e cultura del progetto, nello scenario della cosiddetta Cattedrale della Fabbrica del Vapore a Milano.

Secondo il curatore Stefano Micelli, “la rivoluzione tecnologica sta trasformando i modi della produzione e del consumo trasformando inevitabilmente le forme del progettare. Il digital manufacturing consente di superare i vincoli tradizionali dei processi produttivi prefigurando un mondo libero da prodotti seriali.” La mostra offre una rassegna di questo nuovo modo di pensare la manifattura nei settori delle biciclette, stampa letterpress, gioielli, vestiti, mobili, protesi, acciaio e legno. Il progetto “svela” il valore spaziale della Cattedrale e la sua forza espressiva e, attraverso una spettacolare teatralizzazione, riesce a far dialogare tutti gli “attori” chiamati dal curatore a rappresentare i loro processi di creazione.

Nove grandi installazioni verticali materiche raccontano il risultato dell’incontro, tutt’altro che scontato, fra design, arte e saperi della tradizione e accolgono il visitatore in uno spazio emozionale che enfatizza l’ampio respiro della navata centrale della Cattedrale.
Queste nove installazioni sono costituite da una teca virtuale comune a tutte, un frame metallico nero in cui le creazioni artigiane si materializzano e vengono enfatizzate da una scenografica illuminazione teatrale. Il tutto in uno spazio totalmente oscurato per poter ricreare un’evocativa atmosfera teatrale.

Il percorso del visitatore tra questi nove “steli”, svela al suo centro, un grande tavolo da lavoro dall’iconica forma a X: spazio di incontro e di creazione, oltre che supporto per videoproiezioni e informazioni grafiche, è questo il luogo dei workshop e dei momenti di creazione che avvicinano il visitatore al processo produttivo New Craft. Inoltre, sempre in questo grande spazio centrale, i passi del visitatore sono accompagnati da bagliori grafici a pavimento che, come grandi impulsi connettivi, si diramano e contemporaneamente convogliano alla grande X. Questa grande installazione mapping sull’intero pavimento della Cattedrale fluidifica lo spazio e coinvolge in prima persona il visitatore all’interno della teatralizzazione.

Ai lati della navata principale, si aprono le ampie aree Multilab che accolgono le realtà dell’artigianato contemporaneo, il tutto senza soluzione di continuità né partizioni interne.
Le tematiche delle varie zone sono delimitate da una sequenza ritmica di cubi neri di egual dimensione, ma di diversa altezza; a volte completati da teche in vetro: un grande laboratorio il cui ordine si trova nella ripetizione dei supporti espositivi neri che accompagnano il visitatore in tutta la mostra. Questo “gesto” dà coerenza progettuale ed espressiva alle navate laterali pur distinguendone formalmente lo spazio rispetto alla navata centrale.

Ulteriore elemento di forza è dato dallo spazio per le mostre temporanee, collocato alla fine della navata centrale, ma così ampio da essere percepito come elemento fondamentale per l’equilibrio dello spazio centrale stesso. Questo ambito è concepito come un grande anello sospeso a 4 metri di altezza da cui scendono mille righe nere di delimitazione – una sorta di mostra nelle mostra capace di ottenere indipendenza progettuale qualora le temporanee lo richiedessero, pur mantenendo un dialogo stretto con l’intero allestimento.

  • Location

    Fabbrica del Vapore . Milano

  • Client

    Triennale di Milano

  • Chronology

    Installation completed 2016

  • Photographer

    Simone Bossi

  • Architectural Project

    GEZA Gri e Zucchi Architettura srl (Udine)
    Arch. Stefano Gri, Arch. Piero Zucchi (project leaders)
    with Arch. Stefania Anzil, Stefania Mantovani (Artway of Thinking) and
    Camilla Andreani

  • Curator

    Camilla Andreani

  • Coordination by

    Stefano Micelli

  • Multimedia projections

    Sara Salmaso

  • Technological Coordination

    Cristina Barbiani

  • Graphic Design

    Fabio d’Agnano

  • Installation Realization

    Sebastiano Girardi, Matteo Rosso

  • Lighting Realization

    Plotini Allestimenti

  • With the collaboration of

    Volume

    Les Ateliers de Paris, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Fondazione Giannino Bassetti, Politecnico di Milano

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