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Z House

Tarvisio, Udine

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Casa Z è una casa alpina, un luogo di vacanza. Un luogo in cui vivere un rapporto intenso con la natura e con la montagna.

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Il sito su cui la casa nasce è un luogo complesso, con forte pendenza del terreno, accesso in salita, pochi edifici attorno e ricco di “inquadramenti” panoramici.
La scelta di orientamento delle viste determina il disegno della pianta: a ovest si trova l’accesso, con tutti i volumi di servizio, a est una grande zona giorno che guarda lontano, verso il punto in cui la valle prosegue e offre panorami luminosi e aperti. L’elenco di funzioni richieste dai proprietari è ricco e complesso, e viene suddiviso in una pianta con due volumi accostati che si articolano in sezioni con quote diverse, che seguono la conformazione del terreno.
La grande zona giorno si trova al livello dell’ingresso, e unisce i due volumi in un unico spazio fluido, mentre le altre funzioni si dividono: la zona notte padronale è al piano superiore, affacciata sulla doppia altezza, mentre le altre camere da letto e la zona sauna e wellness si trovano al piano inferiore.

Dall’interno il volume della zona giorno è disegnato da una imponente copertura in calcestruzzo a vista, che segue le inclinate dei due volumi con diverse altezze. Sembra di entrare nella montagna.

La costruzione è in calcestruzzo, che però è a vista solo nell’interno. I pavimenti e i soffitti in cemento a vista, sospesi su facciate vetrate, accentuano la leggerezza della copertura.Dall’esterno la casa è caratterizzata da una “pelle” esterna in legno, come molte architetture tradizionali alpine. Oggi questa facciata perde le funzioni tradizionali legate alla agricoltura e all’allevamento, e diventa un frangisole, un necessario elemento di controllo solare e di contenimento energetico. Una fondamentale occasione architettonica.
Il tema della leggerezza viene guidato dal disegno del frangisole esterno (realizzato in lame verticali di larice) che circonda tutto l’edificio, ne regola i rapporti con la luce e con i panorami, e inventa uno spazio filtro tra il mondo interno (privato) e il mondo esterno (pubblico). Le lame in legno hanno orientamenti diversi, sono a volte ruotate, le spaziature non sono costanti. Si aprono a lasciare vedere e si stringono a nascondere. Condizionano l’interno rapporto fra interno ed esterno, e così la luce vibra e cambia continuamente sulla pelle esterna della casa. E’ una vibrazione sottile e cangiante, con la luce leggera delle Alpi.

  • Location

    Tarvisio, Udine

  • Client

    Private

  • Chronology

    Project: 2014
    Construction: 2016

  • Intervention Area

    933 sqm

  • House area

    195 sqm

  • Photographer

    Gianni Antoniali

Crediti

Grazie a tutte le persone coinvolte nel progetto. Per la loro professionalità, capacità e passione.
  • Architectural Project

  • Structural Project and Construction Supervision

    GEZA Gri e Zucchi Architettura srl (Udine)
    Arch. Stefano Gri, Arch. Piero Zucchi

  • Mechanical Plant Design

    with Arch. Stefania Anzil (project leaders)
    Arch. Tania Teixeira, Arch. Tina Carletti,

  • Electrical Plant Design

    Arch. Elisa Mansutti, Arch. Marjana Dedaj

  • Contractors

    Ing. Alessandro D’Agostino (Adastudio)

    HT Engineering

    Studio Battista

    Building contractor: Impresa Edile Pellegrini & C
    Mechanical plants: Astel
    Electrical plants: Elettrotecnica Manzanese
    Furniture and boiserie: Floreani
    Carpentry works: Malisan Franco & C

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